Formazione

CORSO DI FORMAZIONE “ANTROPOLOGIA E IRONIA PER ACQUISIRE LE LIFE SKILLS E FAVORIRE L’APPRENDIMENTO”

By on 12/01/2018
Il corso è riconosciuto dal Miur, dunque è acquistabile utilizzando il bonus di 500 € della Carta Docente

Il corso è consultabile anche sul Catalogo iniziative formative del Portale Sofia (cercare: ID 3827 oppure digitare il vecchio titolo “Antropologia e Satira per comprendere l’altro”)

e sul sito www.fondazioneamiotti.org alla voce “corsi” oppure cliccando qui

 

CORSO DI FORMAZIONE DOCENTI

Spesso i bambini e, in generale, gli studenti sono stati visti come dei contenitori vuoti da riempire con nozioni, regole e teorie. Nel momento in cui ciò avviene, la scuola corre il rischio di configurarsi come il motore dell’annullamento dell’autonomia critica a favore dei modelli dominanti. La vera sfida consiste dunque nel fare dell’istituzione scolastica un luogo che aspiri a divenire uno spazio di riflessione e confronto dialettico tra tutti coloro sono coinvolti in questo processo. Un ambiente familiare o scolastico che non impone un modello, lascia il bambino libero di immaginare, di usa la sua libertà immaginativa e quindi di esercitare il suo pensiero divergente (Ken Robinson).

 

Formatrice:

CHIARA CARLETTI

Destinatari:

Insegnanti della Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo e Secondo grado

 

Ambiti Specifici:

  • Inclusione scolastica e sociale
  • Gestione della classe e problematiche relazionali

 

Ambiti trasversali:

  • Didattica e metodologie
  • Metodologie e attività laboratoriali
  • Didattica per competenze e competenze trasversali

 

Obiettivi:

Attraverso questo percorso formativo, si cercherà di trasmettere agli insegnanti gli strumenti necessari per educare i propri alunni secondo una forma mentis ironica, adatta cioè ad affrontare la complessità della società contemporanea, attraverso l’acquisizione delle cosiddette life skills o competenze di vita: autoconsapevolezza, gestione delle emozioni e dello stress, pensiero critico, decision making, problem solving, creatività, comunicazione efficace, capacità di relazioni interpersonali ed empatia. In altre parole occorre insegnare ai nostri alunni ad “imparare a vivere”, sviluppando talenti, abilità e competenze di futuri cittadini curiosi ed empatici, creativi e critici, autonomi e collaborativi.

Una pedagogia basata sull’ironia costituisce una valida risorsa nell’esercizio dell’attività educativa, sia per quanto riguarda gli aspetti relazionali sia rispetto all’apprendimento in generale. È noto infatti che la cosiddetta warm cognition o apprendimento caldo consente al bambino di apprendere meglio e più velocemente proprio attraverso il sorriso, divertendosi.

L’ironia determina il costituirsi di atteggiamenti che hanno a che fare con la solidarietà, la coesione, il dialogo e l’inclusione, ma anche l’adattabilità, la resilienza e la messa in discussione. Ciò contribuisce anche a limitare alcuni fenomeni, come ad esempio il bullismo.

  • Portare l’antropologia in classe, renderla una disciplina alla portata di tutti, un sapere trasversale e interdisciplinare da assumere come un vero e proprio atteggiamento culturale con il quale osservare il mondo circostante.
  • Proporre lo sviluppo dell’intelligenza ironica, per imparare a relativizzare le proprie “certezze”, de-costruire alcuni stereotipi e imparare a guardare “dal punto di vista di”, per promuovere una visione del mondo e di chi ci sta di fronte meno esposta a pregiudizi e condizionamenti.
  • Riportare al centro del dibattito pedagogico l’ironia, come forza formatrice, e mostrarvi la sua importanza per quanto riguarda l’acquisizione delle Life Skills.
  • Rivalutare l’uso dell’ironia come metodo di lavoro da utilizzare a scuola in maniera continuativa, al fine di determinare un miglioramento nella didattica quotidiana sia per il benessere degli alunni che degli insegnanti.
  • Fare apprendimento attivo, imparando a metterci in discussione.
  • Apprendere divertendosi.

 

Modalità

La metodologia è caratterizzata da un’impostazione laboratoriale, attivo-esperenziale: alterna gli apporti teorici con momenti di apprendimento attivo, di lavoro in gruppo e restituzioni collettive. I docenti potranno fare la stessa cosa nelle loro classi. L’obiettivo è quello di far vivere ai docenti un’idea di laboratorio inteso non solo come un concetto, ma anche come un metodo di lavoro da applicare nella didattica quotidiana, in maniera complementare e sinergica rispetto alla lezione frontale e all’osservazione della realtà circostante. È fondamentale infatti che i docenti incoraggino un atteggiamento attivo degli allievi nei confronti del sapere, sulla base della loro curiosità, ma anche delle loro abilità, intelligenze e talenti.

Il laboratorio didattico, detto anche “liberatorio”, prevede diverse modalità di lavoro:

  • Lavori a coppie su schede didattiche da ri-utilizzare in classe che fanno uso dello humour e che valorizzano l’intelligenza ironica;
  • Brainstorming;
  • Role playing;
  • Esercizi di autoconsapevolezza
  • Esercizi di scrittura creativa;
  • Restituzione collettiva del lavoro;
  • Il corso può prevedere anche laboratori con gli alunni: giochi di ruolo, uso di schede didattiche, letture di brani, disegno e restituzioni collettive.

Si cercherà inoltre di rendere l’antropologia una disciplina alla portata di tutti, da assumere come un vero e proprio atteggiamento culturale con il quale osservare il gruppo classe, oltre che il mondo circostante. Imparare a guardare “dal punto di vista di”, serve per promuovere una visione del mondo e di chi ci sta di fronte meno esposta a pregiudizi e condizionamenti.

 

 

Contenuti del corso:

Il percorso intende innanzitutto dare una definizione di “ironia”, considerandola principalmente come una forma di intelligenza. A partire da un quadro teorico ben definito, che fa riferimento sia al documento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: “Life Skills education in schools” (WHO, 1993), sia alle Indicazioni Nazionali della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione del 2012 sia, infine, alle Indicazioni Nazionali e Nuovi scenari del 2018, si cercherà poi di mostrare l’impatto che un approccio educativo basato sull’ironia ha sul potenziamento delle competenze di vita o life skills, raggruppabili in sociali, cognitive ed emotive. Infine il corso mostrerà ai docenti come i cosiddetti “soggetti umoristici” variano in base all’età e a partire da questo si cercherà di intervenire attraverso proposte laboratoriali adeguate.

Sia la parte teorica sia la parte pratica saranno volte a dimostrare come e in che misura “insegnare con ironia” possa essere una prassi pedagogica utile tanto ai docenti quanto agli alunni.

 

N° di ore di corso:

Corso di formazione in presenza di 20 h oppure 18 h, più 2 h di approfondimento via webinair (minimo 15 partecipanti – iscrizione 10 giorni prima della data di inizio corso).

 

Costo: € 159 a persona (comprensivo di IVA) oppure su richiesta dell’Istituto

 

Metodo di verifica finale: Questionario a risposte multiple

Competenze coinvolte: comunicazione nella madrelingua; consapevolezza ed espressione culturale; competenze sociali e civiche. Comunicare, collaborare e partecipare, agire in modo autonomo e responsabile. Intelligenze coinvolte: artistica, emotiva, personale, interpersonale.

 

Presentazione-corso-Antropologia-e-ironia-per-lo-sviluppo-delle-life-skills.pdf (60 download)

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