Chi sono

Chiara Carletti

Dottoressa di Ricerca, Assegnista presso il Dipartimento FORLILPSI dell’Università di Firenze e cultrice della materia in “Pedagogia dell’adolescenza”. Formatrice docenti, antropologa culturale e Presidente dell’Associazione Scuola Oltre.

Chiara Carletti (PhD) è Assegnista di ricerca  e cultrice della materia in Pedagogia dell’Adolescenza presso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione e Psicologia dell’Università di Firenze. Ha recentemente conseguito il titolo di dottoressa di ricerca, con una tesi dal titolo “Il ruolo dell’ironia nella formazione dell’adolescente: verso un nuovo modello pedagogico per abitare la complessità e sostenere il cambiamento” nella stessa Università. È membro di diversi gruppi di ricerca, in progetti nazionali e internazionali e i suoi interessi scientifici riguardano principalmente l’approccio pedagogico allo sviluppo adolescenziale e le metodologie di intervento educativo, con particolare attenzione agli ambiti della formazione formale e non formale.

 

Chiara Carletti (PhD) is a research fellow and lecturer in Adolescent Pedagogy in the Department of Educational Sciences and Psychology at the University of Florence. She recently obtained her PhD degree with a thesis entitled “The Role of Irony in Forming the Adolescent: Towards a New Pedagogical Model to Inhabit Complexity and Support Change” at the same university. She is a member of several research groups involved in national and international projects and her scientific interests mainly concern the pedagogical approach to adolescent development and methodologies of educational intervention, with a focus on the areas of formal and non-formal education.

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Titoli

Bionota

Mi sono laureata in Antropologia Culturale presso l’Università degli Studi di Bologna nel 2008, con una tesi in antropologia culturale intitolata “La costruzione culturale chicana a San Francisco dal 1960 ad oggi”. Oltre a questo lavoro di ricerca svoltosi in California, ho condotto altri lavori di campo aventi come tema principale l’associazionismo delle comunità latino-americane e le loro forme di religiosità in relazione al processo di costruzione identitaria nel contesto migratorio. Ho partecipato a studi e ricerche a Cuba, presso l’Università dell’Havana; in Cina all’interno della settimana della Scienza Italia-Cina insieme alla delegazione dell’ex Ministro dell’Istruzione, On. Lorenzo Fioramonti; in Africa, Senegal, all’interno del progetto “Il sogno di Nenette” per la costruzione di una scuola.

Dal 2011 lavoro come ricercatrice ed esperta didattica presso la Fondazione Enrica Amiotti di Milano, che da cinquant’anni identifica, premia e promuove le eccellenze didattiche nella scuola primaria statale. Nel 2012 ho condotto per conto della Fondazione Amiotti, in collaborazione con la Fondazione Ismu, un lavoro di ricerca intitolato “IBIDeM: Io Bambina Io Donna e Maestra”, sulle pari opportunità e differenze di genere dalla scuola primaria alla società interculturale, coinvolgendo numerose scuole e istituti comprensivi del Nord e Centro Italia, insieme alle realtà socio-sanitarie e alle strutture d’accoglienza per immigrati presenti sul territorio di riferimento.

Dal 2014 al 2015 ho lavorato, insieme ad un team di esperti della Fondazione Ismu, al progetto di ricerca intitolato “Didattica del fare. Fare per includere” (1^ e 2^ annualità), i cui risultati sono stati raccolti in 2 diversi dossier digitali e cartacei. Il lavoro si è articolato su 2 anni di osservazioni in 10 scuole del Nord, Centro e Sud Italia, per un totale di 16 pratiche analizzate in classi di bambini dai 6 ai 14 anni di età. Si tratta di laboratori e pratiche, che hanno come trait d’union la centralità data all’esperienza diretta dei protagonisti, dunque alla didattica attiva e lo sviluppo e valorizzazione dei loro talenti, intelligenze e competenze.

Negli ultimi anni mi sono specializzata su questioni inerenti la didattica laboratoriale, le pari opportunità di genere, la cittadinanza attiva e l’Agenda 2030, ma anche l’antropologia educativa e l’etnografia dei sistemi scolastici, un filone che mi appassiona molto in quanto ritengo che ogni docente dovrebbe essere anche antropologo/etnografo e, in molti casi, lo è senza rendersene conto.

Sono dottoressa di ricerca in Scienze della Formazione e Psicologia, presso il Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letterature e Psicologia dell’Università degli Studi di Firenze.

Attualmente ho un assegno di ricerca presso il Dipartimento FORLILPSI dell’Università di Firenze, all’interno del quale seguo un progetto internazionale denominato IHES – Inclusive Higher Education Systems for students with intellectual disabilitiessull’inclusione degli studenti con disabilità intellettive all’interno delle Università.

Questo percorso di studi e professionale mi ha consentito di entrare prima a far parte del Consiglio Direttivo dell’Associazione Educatori Rinascimentepoi di divenire Presidente dell’Associazione Scuola Oltre.  Per Scuola Oltre sono anche formatrice docenti su temi legati alle pari opportunità di genere, all’antropologia, all’ironia in relazione al tema del benessere di alunni e docenti, e alla cittadinanza attiva.

Ho seguito diversi corsi in social crowdfunding e web-marketing, competenze che applico quotidianamente nella mia professione.

Faccio parte del CREA – Centro Ricerche Etno-Antropologiche da gennaio 2016. Il mio impegno e  interesse sono orientati verso il settore educativo-didattico, di cui sono la referente.

Sono socia ANPIA, l’Associazione Nazionale Professionale Italiana di Antropologia, di cui sono anche “antropologa professionista certificata”.

Ho collaborato con il Dipartimento di Scienze della formazione e Psicologia dell’Università di Firenze e il Comune di Firenze per il progetto: “Affidamento di Servizi di Ricerca, Analisi e Monitoraggio attività educative a supporto dell’Organismo di Coordinamento Zonale Educazione e Scuola Zona fiorentina”.

Ho dunque un particolare interesse e una certa esperienza sulle seguenti tematiche: antropologia americanistica, politiche identitarie, fenomeni migratori, associazionismo, antropologia educativa, didattica laboratoriale, cittadinanza attiva, pari opportunità e differenze di genere e ironia, intesa come categoria pedagogica.

Note

Negli ultimi anni di lavoro ho avuto modo di cimentarmi in altri campi, oltre a quelli prettamente antropologici e pedagogici. Ho acquisito competenze in comunicazione digitale e web-marketing, in social media e crowdfunding, in grafica e nella creazione, gestione e amministrazione di siti internet in piattaforma WordPress.

Contatti:

    info@chiaracarletti.it  –   chiara.carletti(AT)unifi.it