Pubblicazioni e articoli

 

 

 

 

Io vedo la scuola come uno dei principali attori nelle politiche di genere, è il primo protagonista impegnato nella decostruzione dei modelli culturali: al contrario del sesso, il genere è qualcosa che viene “costruito” successivamente e che viene determinato da una serie di fattori. In questo senso la scuola deve impegnarsi nell’educazione, nella promozione delle pari opportunità a prescindere dal sesso e nell’inclusione sociale. Per leggere l’intervista completa uscita su Repubblica D, cliccate qui.

 


 

 

Marketing Freaks

Il Marketing Antropologico è un approccio interdisciplinare, tra marketing e antropologia, che utilizza strategie e tecniche che uniscono la ricerca qualitativa allo studio del mercato, al fine di comprendere meglio il consumatore da un punto di vista culturale. Secondo il marketing antropologico infatti la cultura ha un’influenza maggiore rispetto alla psicologia, o meglio, l’una influenza l’altra. Ciò significa che il Marketing Antropologico valuta la persona e i suoi consumi in base al contesto culturale nel quale è immersa […]


 

 

Il progetto “Didattica del fare. Fare per includere” nasce da un’iniziativa della Fondazione Enrica Amiotti e si è sviluppato nel corso di due anni di osservazioni condotte in 10 differenti scuole del Nord, Centro e Sud Italia da parte di un team di ricercatori della Fondazione Amiotti e della Fondazione Ismu. L’indagine ha visto coinvolti numerosi allievi e docenti, principali artefici di laboratori, sperimentazioni e pratiche didattiche accomunate dalla centralità dell’esperienza attiva e dalla valorizzazione delle competenze dei loro protagonisti. Nello specifico, sono stati osservati ed analizzati sedici progetti che, per le loro caratteristiche di innovatività ed inclusività, appaiono significativi sia per i singoli istituti che li stanno praticando, sia, più in generale, per chiunque abbia interesse a contribuire alla crescita ed al rinnovamento della scuola. Ne è risultato un quadro variegato e poliedrico, che copre differenti territori e molteplici tipologie di proposta didattica: dal circo alle scienze e alla matematica fuori dalla classe, dal teatro-danza all’orto didattico, dall’arte alla musica fino alla poesia, dalla filosofia per bambini alla gestione delle emozioni.

 


 

 

Il dossier digitale, scaricabile qui gratuitamente, è il risultato dell’attività di ricerca e documentazione realizzata nel 2014  per il Progetto “Didattica del Fare – Fare per Includere”, promosso e realizzato dalla Fondazione Enrica Amiotti in collaborazione con Fondazione Ismu.
 La didattica del fare, che vede i bambini co-protagonisti del processo educativo, risulta fortemente partecipativa e inclusiva. Otto metodi didattici innovativi sono state rilevati, analizzati e comparati in 4 scuole eccellenti di Milano (2), Perugia e Napoli-Scampia, dal percorsi di didattica circense al laboratorio di teatro-danza, dall’orto didattico al Math Lab, dai curricula verticali di scienze a realizzazioni multimediali, dal project management a metodi di mentoring e peer-to-peer education tra bambini della scuola primaria. Il Progetto “Didattica del Fare – Fare per Includere” ha costituito il cantiere di metodi e di relazioni da cui è nato a Perugia nell’estate 2014 il modello di scuola europea del 21° secolo “Rinascimente“.

 

 

 

Il dossier “IBIDeM – Io Bambina, io Donna e Maestra” nasce dall’impegno della Fondazione Amiotti in tema di pari opportunità e promozione dei diritti della donna e della bambina dalla scuola primaria alla società interculturale. IBIDeM è, infatti, un acronimo che sta per “Io Bambina, Io Donna e Maestra”, ma IBIDeM sottolinea anche “lo stesso luogo” – cioè la Scuola Primaria e gli Istituti Comprensivi statali dove alunni, genitori e insegnanti si ritrovano e scambiano esperienze, saperi e valori eterogenei che sono, talvolta, in conflitto tra loro.

Questo nostro Quaderno Digitale raccoglie le esperienze di undici progetti educativi sul tema delle differenze di genere, ideati e realizzati da una trentina di maestre, che hanno coinvolto complessivamente quasi mille alunni, in attività non solo didattiche, ma anche ludiche e teatrali. Parallelamente – attraverso focus group conoscitivi – è stato realizzato un percorso che ha visto come protagoniste diverse mamme di alunne e alunni stranieri, sul tema centrale della salute e dell’accesso alle strutture socio-sanitarie. Occorre infatti che venga garantito non solo il diritto all’istruzione, ma anche quello alla salute e alla libera espressione della propria personalità: elementi fondamentali per porre le basi per una cittadinanza piena, consapevole e attiva.

Questo progetto ha ricevuto un parziale finanziamento da parte del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

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Presentazione del progetto “Didattica del fare. Fare per includere” alla Quarta Giornata Interculturale Bicocca: “L’educazione interculturale all’epoca dei nuovi fondamentalismi”. Qui gli Atti del Convegno.

 


Didattica del fare. Fare per includere”, articolo pubblicato nel numero di marzo 2015 della Rivista Bricks.

 


 

 

La bella scuola possibile”, articolo pubblicato per il CREA – Centro di Ricerche Etno-Antropologiche.


 

 

Tesi di Chiara Carletti: "La costruzione culturale chicana a San Francisco dal 1960 ad oggi" (22 download)