Formazione

CORSO DI FORMAZIONE “RISPETTO E PARITÀ DI GENERE: UNA PROSPETTIVA ANTROPOLOGICA E PEDAGOGICA”

By on 20/06/2017
CORSO DI FORMAZIONE DOCENTI
LABORATORIO BAMBINI

“Il piano triennale dell’offerta formativa assicura l’attuazione dei principi di pari opportunità, promuovendo nelle scuole di ogni ordine e grado l’educazione alla parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni, al fine di informare e di sensibilizzare gli studenti, i docenti e i genitori sulle tematiche indicate dall’articolo 5, comma 2, del decreto-legge14 agosto 2013, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119”.

 

 

Formatrice:

CHIARA CARLETTI

Pubblicazioni sull’argomento: “IBIDeM: Io Bambina Io Donna e Maestra. Pari opportunità di genere dalla Scuola Primaria alla società interculturale“.

 

Ambiti Specifici:

  • Inclusione scolastica e sociale
  • Gestione della classe e problematiche relazionali

 

Ambiti trasversali:

  • Didattica e metodologie
  • Metodologie e attività laboratoriali
  • Didattica per competenze e competenze trasversali

 

Destinatari:

Alunni  e/o insegnanti, educatori della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria. Possibile coinvolgimento anche dei genitori.

 

Obiettivi:

L’obiettivo principale del corso di formazione per docenti e del laboratorio con i bambini è quello di smascherare e abbattere i pregiudizi di genere, garantendo il rispetto delle pari opportunità, attraverso la scoperta e la valorizzazione dei talenti individuali, per un reale cambiamento, al servizio della comunità.

Si cercherà, inoltre, di fornire gli strumenti necessari per un’educazione finalizzata allo sviluppo delle competenze di cittadinanza attiva, per contrastare fenomeni di bullismo e ogni altra forma di violenza o discriminazione, per educare al rispetto della “diversità”. La formazione cercherà inoltre di fornire ai docenti gli strumenti necessari per sviluppare talenti, abilità e competenze, garantendo il rispetto delle pari opportunità per tutti.

 

Contenuti e metodologia

La costruzione dei ruoli maschili e femminili è un processo che inizia già dall’infanzia. Durante questo processo vari stereotipi condizionano l’apprendimento, bloccando uomini e donne in definizioni rigide che possono vincolare e limitare l’agire delle persone nel corso della loro vita. Si ha quindi l’esigenza di diffondere, all’interno delle scuole, politiche di genere e pari opportunità, che tengano conto delle reali qualità, intelligenze e competenze degli alunni, per una loro reale inclusione.

All’interno di una società in continua trasformazione, si fa infatti sempre più urgente un tipo di educazione che sappia accogliere e valorizzare la diversità, ma anche formare futuri cittadini consapevoli, critici e artefici del proprio progetto di vita.

Si cercherà pertanto di guidare i bambini verso l’auto-consapevolezza di sé, dei propri limiti così come dei propri punti di forza, affinchè vengano create le condizioni necessarie per sviluppare i loro talenti individuali e gli venga offerta una conoscenza adeguata di tutte le opportunità che hanno a disposizione.

 

Modalità

La metodologia ha un’impostazione laboratoriale e partecipativa che alterna lezioni con i docenti e attività con i bambini. I laboratori didattici prevedono diverse modalità di lavoro: approfondimento di alcuni casi studio, lettura di favole, focus group (ascolto e confronto), attività artistiche in cui saranno protagonisti  gli alunni, i quali dovranno cimentarsi nella rappresentazione di sé e dei propri compagni/e per riflettere insieme sulla pluralità del mondo e abbattere gli stereotipi e i pregiudizi, di qualsiasi tipo essi siano. Le attività laboratoriali si differenzieranno in base al target di riferimento:  bambini e/o docenti e agli ordini di scuola.

 

N° di ore di corso:

Corso di formazione in presenza di 20 h, che può prevedere una riflessione teorica da fare sia con i docenti sia con i genitori, e attività laboratoriali da fare con i bambini.

 

Date prossima edizione:

 A richiesta presso il proprio Istituto.

Competenze coinvolte: comunicazione nella madrelingua; consapevolezza ed espressione culturale; competenze sociali e civiche. Comunicare, collaborare e partecipare, agire in modo autonomo e responsabile. Intelligenze coinvolte: artistica, emotiva, personale, interpersonale.

 

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